Tutte le imprese iscritte nel Registro delle Imprese nella sezione delle Start-up Innovative sono chiamate “Start-up Innovative“. I requisiti per considerare un’impresa una Start-up Innovativa sono sanciti dall’articolo 25 del D.L. n.179/2012.
Aspetto importante è che le start-up innovative operino in settori di mercato a forte contenuto innovativo, lo stesso può riguardare un innovazione di processo e/o di prodotto o di mercato.
I settori a maggior contenuto innovativo sono quelli in cui la produzione o l’erogazione di servizi:
- si caratterizzano per il forte contenuto tecnologico e innovativo;
- si qualificano come prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell’economia digitale;
- si basano sulla valorizzazione dei risultati della ricerca pubblica e privata.
Le Start-up Innovative hanno diritto per l’avvio e la gestione d’impresa alle seguenti agevolazioni:
- Riduzione oneri per l’iscrizione al Registro delle imprese e esenzione del diritto annuale;
- eliminazione di alcuni vincoli civilistici in materia di obblighi di ricapitalizzazione in seguito a perdite;
- possibilità di acquisire e offrire al pubblico quote della società;
- eliminazione di alcune penalizzazioni fiscali come la disapplicazione della normativa sulle società di comodo in perdita sistemica.
- per incentivare il reperimento di risorse finanziarie, sono stati introdotti incentivi fiscali per privati cittadini e aziende che investono in start-up innovative
- maggior flessibilità in riferimento alla disciplina dei rapporti di lavoro
- defiscalizzazione molto ampia (anche contributiva) per i piani di incentivazione (stock options) e per l’utilizzo del work for equity a beneficio di dipendenti, collaboratori, amministratori e fornitori della società;
- Possibilità di accedere a finanziamenti agevolati anche a fondo perduto mediante la misura ministeriale denominata “Nuovo Smart&Start“
