Contributo a fondo perduto: contributo, erogato a fronte di specifici programmi, che viene trattenuto definitivamente dal beneficiario e non deve essere restituito; può essere destinato a finanziare le spese di avvio, le spese relative agli investimenti oppure le spese concernenti la gestione di un’iniziativa.
Contributo in conto impianti: contributo a fondo perduto, calcolato in percentuale sulle spese ammissibili, erogato a fronte di un organico piano di investimenti patrimoniali dell’impresa, e quindi per ristrutturazioni, ammodernamenti o ampliamenti degli impianti e/o delle immobilizzazioni in genere.
Contributo in conto esercizio o in conto gestione: contributo a fondo perduto erogato a fronte di spese gestionali dell’impresa (stipendi, affitti, spese di consulenza, oneri finanziari, pubblicità, ecc.); a differenza del contributo in conto impianti, è considerato un ricavo dell’esercizio di competenza e, di conseguenza, è soggetto alla relativa imposizione fiscale.
Contributo in conto interessi: contributo concesso allo scopo di ridurre il tasso d’interesse di finanziamenti contratti, a normali condizioni di mercato, con istituti di credito; per la concessione dell’agevolazione, solitamente, è considerata sufficiente l’istruttoria per l’apertura della linea di credito bancaria.
Mutuo agevolato: finanziamento a medio/lungo termine con un tasso di interesse inferiore a quello di mercato; è molto simile al contributo in conto interessi con la differenza che l’agevolazione è concessa contemporaneamente al finanziamento; il beneficio consiste nella differenza tra il tasso di riferimento (indicato dal Ministero dello Sviluppo Economico secondo le regole comunitarie) e il tasso agevolato praticato (in percentuale del tasso di riferimento).
Contributo in conto canoni: contributo a fondo perduto concesso per abbattere il costo di un contratto di leasing stipulato a condizioni di mercato.
Concessione di garanzia: garanzia a sostegno totale o parziale di finanziamenti a medio e lungo termine, concessa grazie all’istituzione di particolari fondi, normalmente da parte di Consorzi di Garanzia Collettiva Fidi.
Bonus fiscale: contributo erogato sotto forma di detrazione sull’ammontare delle imposte che l’azienda deve pagare.
Sgravio fiscale: contributo che genera un credito d’imposta; a differenza del bonus fiscale, può essere monetizzato solo attraverso la dichiarazione dei redditi, fino a concorrenza dell’imposta dovuta per il periodo d’imposta nel corso del quale è concesso.