In seguito alla legge regionale 10 luglio 2006 n. 19, “Disciplina del sistema integrato dei servizi sociali per la dignità e il benessere delle donne e degli uomini in Puglia”, la Regione Puglia ha acquisito la competenza di promuovere interventi volti ad accrescere la diffusione territoriale del sistema di offerta di prestazioni sociali e sociosanitarie.
L’avviso è rivolto a enti privati (Imprese e cooperative sociali, organizzazioni di volontariato e di promozione sociale, Enti ecclesiastici, Fondazioni,) che intendano realizzare programmi di investimento coerenti con la normativa nazionale e regionale di settore e con i regolamenti regionali in materia di autorizzazioni al funzionamento delle strutture sociali e sociosanitarie.
Saranno considerati prioritari gli interventi immediatamente cantierabili, perché già dotati di progettazione esecutiva e di tutte le autorizzazioni richieste dalla normativa tecnico-urbanistica, ovvero gli interventi che prevedano ristrutturazioni-rifunzionalizzazioni e completamenti di immobili esistenti in buono stato di conservazione.
Gli investimenti verranno concessi sotto forma di contributi conto impianti (fondo perduto), a scelta del privato sarà applicato uno dei due seguenti regimi di aiuto:
– Regime “de minimis”, con agevolazione massima concedibile pari ad Euro 200.000,00, con un
fondo perduto, che potrà arrivare fino l’80%.
– Regime in esenzione per le infrastrutture sociali e sociosanitarie di cui al Regolamento
Regionale n. 10/2008,con agevolazione massima concedibile per progetto pari ad Euro 3.000.000,00, e con un finanziamento a fondo perduto pari al 50% per le piccole imprese al 40% per le medie imprese.